Nelle settimane centrali di settembre nei week end dal 17 al 18 e dal 24 al 25) a Reggiolo provincia di Reggio Emilia (Re) si svolge la tradizionale Fiera della Zucca che propone al suo interno la zucca, prodotto tipico delle terre della bassa reggiana, cucinata in svariate versioni, con un riguardo particolare  al piatto tipico di tradizione sia della bassa mantovana che di quella reggiana: i tortelli di zucca. La Fiera della Zucca è accompagnata da canti e varie rappresentazioni folcloristiche locali. Nei ristoranti locali ci sarà la possibilità di cenare (sabato e domenica) o pranzare (domenica) con degustazioni di specialità gastronomiche a base di zucca.  Spettacoli di giocolieri e folklore, sfilate in abiti medievali, falconeria, tiro con l’arco, tornei cavallereschi accompagneranno i visitatori durante le giornate della festa.La manifestazione organizzata dai volontari della pro loco avrà svolgimento nella piazza antistante la rocca, un imponente edificio storico costruito a Reggiolo nella prima metà del tredicesimo secolo per difendersi dalle incursioni dei vicini mantovani.

Programma della festa:
Sabato 17 Settembre
Ore 16.30: Palazzo Sartoretti – Biblioteca Comunale a cura della Confraternita della Zucca X CONVEGNO SULLA ZUCCA
Presiede: prof. Rodolfo Signorini, Priore della Confraternita
Relatori: dott.ssa Carla Bertinelli Spotti – La zucca nella tradizione lombarda; arch. Giulio Girondi – La zucca nelle incisioni italiane del ‘500
Ore 19.00: Inaugurazione e visita alla mostra “IMPLICITA ESSENZIA” nel mastio della Rocca dell’artista Gianfranco Andreoli.
Ore 20.30: Nei saloni della Rocca di Reggiolo Cena con servizio in costume medioevale.
La Cena di sabato 17 e il pranzo di domenica 18 sono curati dallo Chef Gianni D’Amato con lo staff del Ristorante Rigolettino di Reggiolo dove la zucca sarà la regina di ogni portata.

Domenica 18 Settembre
Ore 9,00 I mercanti della “Terra dei Gonzaga” espongono le loro mercanzie. Le antiche corporazioni artigiane, iniziano i loro lavori. Botteghe e negozi aprono i loro battenti per tutta la giornata. Mercanti di erbe e frutti della terra propongono i loro prodotti. Armigeri e arcieri escono dai loro accampamenti e si esibiscono in gare di abilità.
Ore 11,00: Nelle “pradelle” i Cavalieri amici del Loghino Moretti si apprestano a bardare i loro cavalli per esibirsi in antiche gare. Generose damigelle nei pressi della Rocca e nel contado propongono tortelli di zucca con soffritto, pane cotto con legna di bosco nell’antico forno (a cura di ATI), piccoli dolci ripieni di zucca candita, vino cotto e mostarda di frutti dell’orto, tosone e formaggio parmigiano reggiano fatto con caglio e latte delle nostre vacche.
Ore 12.30: Pranzo in Rocca. Giovani in costume medioevale accolgono dame e nobili giunti dai vicini ducati per desinare nei saloni della Rocca. Pranzo del Pellegrino, sotto le mura della Rocca e, nelle vie del borgo, festose rasduri cucinano il desinare per tutto il popolo, di nuovo tortelli, zucca fritta e gnocco, insaccati e prosciutti di porco e generoso vino rubino del contado gonzaghesco.
Ore 16.00: I mercanti continuano i loro commerci ma, già sentono i tamburi, lentamente si anima un Corteo di nobili elegantemente vestiti, infanti gioiosi, scortati da armigeri e arcieri si prestano alla festa. Spettacoli, sbandieratori, uomini d’arme si fronteggiano in tenaci duelli e falconieri lanciano i rapaci a caccia della preda.
Ore 17,00: Nel cortile della Rocca si raduna il popolo per sostenere i partecipanti ai concorsi:
ZUCCA PIÙ, gara tra agricoltori che, orgogliosi, espongono e con la stadera verificano il peso di gigantesche zucche; primo premio un prosciutto offertoda Conad Reggiolo-Novellara e TORTELLO DI ZUCCA, dove li rasduri armate di mattarello con farina, uova e ripieno, si prestano, sotto il rigido controllo di una severa giuria di esperti, a realizzare questa caratteristica pasta ripiena;primo premio un weekend per due persone.

Sabato 24 Settembre
Ore 18.30: In Rocca fervono i preparativi per la festa, un manipolo di cavalieri si avvicina dopo una sosta al “Bondanazzo”, storica dimora di Matilde e il popolo scende nelle strade imbandierate in attesa della festa.
Ore 19.00: Esibizione coro Calycanthus di Treviglio (BG) con interpretazioni di ballate medioevali.
Ore 20.30: Cena in Rocca con servizio in costume medioevale. La Cena di sabato 24 e il pranzo di domenica 25 sono curati da “li rasduri ad sempar”.
Domenica 25 Settembre
Ore 9,00: Nel borgo imbandierato a festa, le antiche corporazioni artigiane, mercanti di erbe e frutti della terra, espongono le loro mercanzie. Botteghe e negozi aprono i loro battenti per tutta la giornata.
Ore 9,30: “La Bianchina nella Zucca”. Raduno di Autobianchi “Bianchina”.
Ore 11,00: Generose damigelle nei pressi della Rocca e nel contado propongono tortelli di zucca con soffritto, pane cotto con legna di bosco nell’antico forno (a cura di ATI), piccoli dolci ripieni di zucca candita, vino cotto e mostarda di frutti dell’orto, tosone e formaggio parmigiano reggiano fatto con caglio e latte delle nostre vacche. I falconieri del ducato di Parma accudiscono i loro rapaci.
Ore 12.30: Pranzo in Rocca. Giovani in costume medioevale accolgono dame e nobili giunti dai vicini ducati per desinare nei saloni della Rocca. Pranzo del Pellegrino, sotto le mura della Rocca e, nelle vie del borgo, festose rasdori cucinano il desinare per tutto il popolo, di nuovo tortelli, zucca fritta e gnocco, insaccati e prosciutti di porco e generoso vino rubino del contado gonzaghesco.
Ore 15.30: Arte in gioco. L’associazione culturale convoca i bambini del contado per coinvolgerli in un gioco che rievoca le leggendarie gesta di Robin Hood che, in nome di libertà e giustizia, libera il popolo dal cattivo Re Giovanni. Oggi Robin Hood è alla ricerca di valorosi assistenti, che a seguito di narrazioni animate si cimenteranno in prove di abilità fisica e tiro con l’arco sino alla presa del Castello di Nottingham.
Ore 16,30 Rievocazione storica. Già si sentono tamburi; è arrivato l’Imperatore. Lentamente si anima un corteo di nobili elegantemente vestiti, infanti gioiosi, scortati da armigeri e arcieri si apprestano alla grande festa. Mangiafuoco, tamburini e sbandieratori del ducato estense precedono l’imperatore; i falconieri lanciano i rapaci, giovani fanciulle del borgo e altre, giunte da Carnate, iniziano le Danze. Grazie a un’idea del prof. Franco Canova, la Compagnia reggiolese del “SIPARIETTO” propone sul palco “La vita di MATILDE” per uno spettatore d’eccezione, l’Imperatore Carlo V. La gran contessa MATILDE DI CANOSSA scelse di vivere a Bondeno di Roncore gli ultimi mesi di vita e vi morì. Il luogo era la corte di Bondanazzo di Reggiolo, e qui si svolge la scena, sul palco davanti all’Imperatore e alla Regina del Portogallo sua consorte.
Ore 17.30: Nelle “pradelle” torneo dei cavalieri Amici del loghino Moretti, la Giostra del Saraceno e la premiazione per la squadra vincente. Sotto le mura della rocca si raduna il popolo per sostenere le dame partecipanti alla GARA DELLE TORTE DI ZUCCA.

La giuria dopo attenti assaggi e profonde riflessioni acclamerà la vincitrice e LA ZUCCA PIÙ BELLA. Primo premio un weekend per 2 persone.

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